LA MONTAGNA E I SUOI SEGNI. Viaggio immaginario attraverso il Pollino di Francesco Caruso

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È una metafora della Creazione, ma è anche una metafora della conoscenza, dell’altro da sè, estremamente presente nell’universo come nella coscienza di ciascuno, come esigenza e come ricerca dell’antico legame con la terra del quale non si può fare a meno se si vuole reimpossessarsi del proprio passato e della propria storia.
Volume in brossura, cm 24×32, pp. 112, copertina a colori
È una metafora della Creazione, ma è anche una metafora della conoscenza, dell’altro da sè, estremamente presente nell’universo come nella coscienza di ciascuno, come esigenza e come ricerca dell’antico legame con la terra del quale non si può fare a meno se si vuole reimpossessarsi del proprio passato e della propria storia.
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Peso | 0.34 kg |
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