Il Parco Nazionale del Pollino non è solo il Massiccio, ma anche altro: il Monte Alpi è tra i luoghi che meritano di essere promossi e conosciuti. Volume in brossura a colori, cm 17×24.
Peso | 0.34 kg |
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L’opera si iscrive nella storiografia locale dell’Ottocento e ne riflette, in positivo e in negativo, i caratteri peculiari. Essa si sofferma, più di quanto normalmente non avvenga in opere del genere, su alcuni dati strutturali.
Volume in brossura cm 15×21,
pp. 192,
ristampa anastatica
Volume in brossura cm 12×18, pp. 96, copertina a colori.
È una miscellanea di ricordi di vita vissuta, di osservazioni, di riflessioni su personaggi, luoghi, tradizioni calabresi, già in parte pubblicati su riviste e quotidiani locali, nell’arco di tempo dell’ultimo decennio del “secolo breve”, con note aggiornate. Volume in brossura in bianco e nero, cm 17×24, pp 112.
Conoscere il Parco del Pollino significa esplorare anche luoghi come il Bosco Vaccarizzo, un habitat ricco di peculiarità floro-faunistiche di eccezionale rilevanza. Volume in brossura a colori, cm 17×24.
Il Santuario della Madonna del Pollino è un luogo di devozione caro ai Lucani. La festa religiosa, la storia sacra, i riti ancestrali d’affetto e di preghiera, il pellegrinaggio come momento aggregativo e di richiamo per tanti fedeli sono gli elementi trainanti del libro. Volume in brossura a colori, cm 18×12, foto a colori e b/n.
Uno studio delle cause che hanno contribuito ad una “riellenizzazione“ della Calabria o, meglio ancora, di una “civilizzazione bizantina” tra il VII e l’XI sec., che parte dall’analisi dei fatti storici, culturali e religiosi. Volume in brossura, cm 17×24, pagg. 150, copertina a colori.
Carrellata storico-artistica su opere e uomini di chiesa. La storia, l’arte, le opere, gli uomini di Chiesa di Mormanno: microstorie utili a fornire una visione più ampia della realtà. Volume in brossura a colori, cm 12×18.
Come si può conoscere un territorio, apprezzarlo per salvaguardarlo nonché condividerne la ricchezza e la varietà è quanto fa Larocca in questo testo, nel quale il Pollino orientale viene descritto palmo a palmo con la passione e la competenza di un uomo che ha fatto della speleologia la sua ragione di vita. Volume cartonato a colori, cm 28,5×21, pp 200.
Prefazione di Franco Tassi. Questa guida naturalistica ed escursionistica è un indispensabile strumento per quanti intendano conoscere “l’altra metà” del Parco Nazionale del Pollino, e cioè il Massiccio del Pellegrino, altrimenti noto come Monti di Orsomarso: quasi centomila ettari (l’intero Parco è esteso circa duecentomila ettari) di foreste ataviche, di impressionanti gole fluviali, di gigantesche pareti rocciose, di ariose praterie montane, di animali selvatici, alberi e fiori di eccezionale interesse scientifico. Esso rappresenta anche il necessario completamento della guida alla parte centrale del Parco scritta da Giorgio Braschi e anch’essa edita da il Coscile. I due volumi, insieme, costituiscono il più prezioso e completo strumento informativo per la conoscenza e la visita del Parco Nazionale del Pollino. Volume in brossura cm 17×24, pp. 200, foto a colori e copertina a colori, con cartina estraibile
Volume in brossura cm 17×24, pp. 24, copertina plastificata a colori.
Guida turistico-naturalistica ai paesi del Pollino e dell’Alto Jonio Cosentino. L’autore è originario di Farneta, un fiabesco villaggio a cavallo tra Calabria e Lucania, non lontano dal Pollino, dove i profumi e gli aromi della montagna si confondono con quelli marini. Il libro è un viaggio all’interno di uno degli angoli più belli della nostra Penisola, alla scoperta della natura, dei colori, delle tradizioni, dei profumi, dei sapori, della gente. Volume in brossura cm 17×24, pp. 200, 45 itinerari, 106 foto a colori, e inserimento di due carte topografiche con 27 paesi calabresi, 20 lucani, 12 dell’Alto Jonio
L’opera è stata divisa per argomenti, ciascuno dei quali è preceduto da un breve prologo: all’interno si possono ammirare immagini relative a scorci e paesaggi ormai stravolti dal tempo e dalla modernità, al nostro modo di essere arbëresh, ai momenti di religiosità e di vita quotidiana. Volume in brossura cm 17×24, pp. 156, foto a colori e b/n